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DOMOTICA... automazione integrata della casa
 
DOMOTICA
 
DOMOTICA

L'aumento della percentuale della popolazione anziana rispetto a quella giovane è una realtà che va affrontata in tempi brevi poiché da vita a numerosi problemi, come quello dell'assistenza, della cura, della sorveglianza, della sicurezza, ecc…

Sempre più frequentemente le persone bisognose vengono strappate dal loro ambiente domestico e abbandonate in una struttura di accoglienza, solitamente privata e molto costosa, oppure abbandonate a se stesse.

Chi ha le possibilità economiche, decide generalmente di affiancare alla persona bisognosa un assistente; ma chi non le ha?

L'idea di una residenza sanitaria assistita (rsa) scaturisce dall'obiettivo di creare un ambiente nel quale la persona con difficoltà motorie o cognitive può raggiungere il benessere psico-fisico e avere garantita nel tempo la qualità della vita.

La rsa si basa su una dotazione impiantistica in grado di assicurare il massimo comfort per l'assistito ma anche per il personale di assistenza che deve essere agevolato nel proprio lavoro senza risultare “invasivo” e limitante per l'ospite.

Tutto questo si riflette su un concetto di impiantistica ad alta funzionalità, in grado di adattarsi sia alle molteplici esigenze degli ospiti sia a quelle degli operatori assistenziali, senza alterare la topologia dell'impianto ma semplicemente attivando le funzioni richieste.

In merito all'impianto elettrico, l'adozione di sistemi ad alta automazione porta, a pari funzioni richieste, a un cablaggio relativamente più semplice rispetto a uno tradizionale e mette a disposizione un gran numero di funzioni direttamente implementabili, a seconda delle esigenze, senza dover modificare il cablaggio stesso. L'alloggio assistito deve quindi mantenere l'aspetto di un appartamento ma, al tempo stesso, deve essere dotato di tecnologie di comunicazione che permettano di mantenere un collegamento “discreto” con il punto presidiato (spesso denominato portineria sociale), che può essere all'interno dello stabile stesso in cui sono collocati gli alloggi oppure nelle vicinanze (in genere a non più di un chilometro).

Risulta quindi evidente che, per l'efficacia di un intervento, i sistemi di telesoccorso e di comunicazione in genere (monitoraggio acustico ambientale, videocontrollo...) ricoprono un ruolo primario.

L'ANALISI DELLE ESIGENZE
 

In una rete di alloggi assistiti sono presenti due tipologie di utenti - gli ospiti e il personale di assistenza - che presentano esigenze decisamente diverse.

Gli ospiti
Tenendo presente che la popolazione media di fruitori di alloggi assistiti è ultrasettantenne, i bisogni fondamentali da soddisfare possono sintetizzarsi in:

  • esigenze motorie;
  • esigenze respiratorie;
  • esigenze igieniche;
  • esigenze di comunicazione sia interna sia esterna.

Restano escluse patologie particolari che possono subentrare durante il periodo di permanenza come, per esempio, il morbo di Alzheimer. In questo caso, come in altri specifici, le esigenze cambiano e la struttura evolve verso Rsa specializzate.

Il personale di assistenza
Le esigenze del personale di assistenza si possono sintetizzare in:

  • tempestività di intervento (in caso di chiamata);
  • facilità di gestione degli interventi;
  • igiene
 
LE SOLUZIONI IMPIANTISTICHE
 
 
 
La risposta alle esigenze degli utenti è costituita da diverse tipologie di impianti che però, visto il tipo di impiego, devono essere caratterizzati da elementi comuni:
  • sicurezza d'uso: sicurezza interfaccia utente (non costituisce pericolo per l'utente);
  • certezza di invio e ricezione richiesta di soccorso;
  • comfort: facilità d'uso delle interfacce; non invasività
    (la camera di Rsa deve assomigliare a quella di casa);
  • intercomunicazione degli impianti per una gestione integrata orientata al risparmio energetico.

Tenendo quindi conto delle esigenze e delle caratteristiche degli impianti, conseguono le seguenti funzioni :

  • punti di comando a bassissima tensione di sicurezza (Selv)
  • telecontrollo degli impianti su personal computer locale (nel posto presidiato) o remoto
    (eventuale Asl)
  • allarmistica attiva sia acustica sia visiva
  • termoregolazione indispensabile per le camere ed eventualmente per la struttura
  • telefonia standard
  • trasmissione dati
  • controllo accessi e rilevazione presenza per utenti e personale assistente
  • antintrusione
  • intrattenimenti
 
LE CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI
 
 
 

Punti di comando a bassissima tensione di sicurezza (Selv)
Tutti i punti di comando sono cablati con impianto bus RTU.
I punti luce possono essere attivati da comandi punto a punto, come in un impianto tradizionale, oppure, per le persone che hanno difficoltà motorie, anche da telecomando.
Il sistema, su richiesta, può comunicare con il computer di supervisione, così che è possibile disporre sul monitor della configurazione delle accensioni ed eventualmente comandarle.
Il circuito delle tapparelle e/o delle persiane può essere comandato anch'esso tramite pulsante doppio, posto in vicinanza della testiera attrezzata, oppure da telecomando.

Il telecontrollo
Il telecontrollo degli impianti può essere realizzato su pc locale (nel posto presidiato) o da remoto.
Il computer sarà collegato all'impianto bus tramite apposito connettore.

Allarmistica attiva sia acustica sia visiva
Il sistema di domanda di soccorso è realizzato con impianto bus Scs.
La chiamata di richiesta di intervento nell'appartamento può essere realizzata attraverso i pulsanti preposti oppure tramite telecomandi. In entrambi i casi si può attivare sia una segnalazione acustica sia una ottica direttamente sul sinottico nel punto presidiato, indicando esattamente il luogo di provenienza della chiamata ed al tempo stesso attivare una segnalazione luminosa nell'appartamento per indicare l'effettivo invio del segnale di allarme.
Un'altra possibilità di realizzare un telesoccorso avviene tramite il modulo di monitoraggio ambientale, con il quale si può ascoltare la persona che ha richiesto il soccorso senza che essa sia fisicamente all'apparecchio telefonico ed anche diffondere i propri messaggi nell'ambiente per rassicurare la persona che ha chiamato.
Sullo stesso sinottico, inoltre, possono venire visualizzati allarmi antincendio o allarmi tecnici.
La gestione a bus permette di cablare tutti i punti di comando con un semplice doppino e ogni singolo comando o attuatore è individuato topograficamente grazie al sistema di assegnazione di indirizzi fisici. In seguito alla richiesta di intervento può essere abilitata una videocamera per un rapido controllo immediatamente la gravità dell'allarme.

La Termoregolazione
Sono possibili due sistemi: a logica distribuita e a logica centralizzata.
Nel primo caso si utilizza un semplice cronotermostato sul quale sono impostabili i valori di tempo e temperatura secondo programmi prefissati o personalizzabili. Nel secondo caso vi sono sistemi dedicati che regolano il flusso termico.

L'impianto trasmissione dati
Questo impianto è necessario per l'eventuale diagnostica centralizzata di apparecchi elettromedicali e per la predisposizione alla telemedicina, oltre che per la supervisione degli impianti.
Le linee dati vengono distribuite in ogni appartamento con un cablaggio strutturato, gestito in un apposito armadio di piano o di edificio.
Questo sistema è estremamente duttile e permette di collegare gli apparecchi elettromedicali, eventualmente presenti nell'appartamento, con il posto presidiato in modo tale da ricevere indicazioni sullo stato di applicazione della terapia in atto.
Il controllo accessi e la rilevazione presenza per utenti e personale assistente.
Realizzato con chiave a trasponder, è utilizzabile per il monitoraggio delle presenze in appartamento degli assistiti ed eventualmente del personale di assistenza.

Antintrusione
Questo impianto è previsto per una protezione degli accessi perimetrali e nelle aree più importanti dell'appartamento.

Intrattenimento
Consiste nell'impianto di diffusione sonora, realizzabile nei singoli appartamenti, e nell'impianto di televisione, realizzabile sia nelle camere sia nelle parti comuni.
Per espandibilità future la televisione è prevista, come negli alberghi moderni, con un sistema interattivo.
L'impianto tv non richiede nessuna variazione installativa rispetto ad un impianto convenzionale; bisognerà solo prevedere nelle tv di appartamento la scheda per la comunicazione interattiva.
Questa opzione permette all'utente di scegliere, oltre ai canali televisivi memorizzati anche i programmi di pay tv e anche, al posto presidiato, di trasmettere messaggi all'appartamento o a certi gruppi di appartamenti.